Il problema non è la scrittura, è la continuità
Quasi tutti riescono a scrivere un buon articolo con un assistente AI. Il blog si ferma dopo il terzo, perché ogni volta servono argomento, ricerca, formattazione, immagine, titolo, descrizione, collegamenti e caricamento.
Quando questi passaggi sono automatici, la pubblicazione diventa sostenibile: è la costanza, non il singolo articolo, che sposta le posizioni su Google.