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SEO on page: cos'è e checklist in 10 punti per WordPress

di Rosario 7 minuti di lettura

Portatile aperto su una scrivania di legno con lo schema di una pagina web, una lente d'ingrandimento sulla tastiera e una lista di controllo con tutte le voci spuntate

La SEO on page è l'insieme degli interventi che fai dentro una pagina per farle capire da Google e dagli utenti: titolo, meta description, intestazioni, testo, link interni, immagini e velocità. A differenza della SEO off page (link da altri siti, menzioni), dipende solo da te ed è il primo lavoro da fare.

SEO on page e SEO off page: la differenza

SEO on pageSEO off page
Dove si intervieneSulla pagina e sul sitoFuori dal sito
EsempiTitle, H2, testo, ALT, link interniLink da altri siti, recensioni, citazioni
ControlloTotaleParziale
TempiEffetti in settimaneEffetti in mesi

Checklist SEO on page in 10 punti

  1. Una parola chiave principale per pagina. Due pagine sulla stessa ricerca si fanno concorrenza: è la cannibalizzazione.
  2. Title tag sotto i 60 caratteri, con la parola chiave all'inizio e un motivo per cliccare.
  3. Meta description sotto i 160 caratteri: non sposta la posizione, ma aumenta i clic. Puoi provarle con lo strumento gratuito titoli e meta.
  4. Un solo H1 e H2 ordinati che seguono le domande di chi cerca.
  5. Risposta subito nel primo paragrafo, poi approfondimenti, esempi e domande frequenti.
  6. URL breve e leggibile, senza date né parole inutili (es. /seo-on-page).
  7. Link interni verso 2–4 pagine correlate del tuo sito, con testi descrittivi.
  8. Immagini leggere con testo ALT che descrive cosa si vede, non un elenco di parole chiave.
  9. Velocità e mobile: immagini WebP, pochi plugin, tema leggero.
  10. Pagina indicizzabile: niente "noindex" per errore e pagina presente nella sitemap. Se non compare su Google leggi come indicizzare un sito WordPress.

Come fare SEO on page su WordPress

Con un plugin come Yoast o Rank Math imposti title, meta description e slug direttamente dall'editor dell'articolo. Il plugin però non scrive il contenuto per te e non sa quali ricerche portano già visite: per questo conviene partire dai dati di Google Search Console, che mostrano le parole per cui una pagina compare già.

Un metodo semplice: prendi le pagine in posizione 5–20, controlla i 10 punti qui sopra e migliora prima quelle. Sono le più vicine alla prima pagina.

Come controllare la SEO on page di una pagina

Inserisci l'indirizzo nel nostro controllo SEO gratuito: ricevi un punteggio SEO con l'elenco degli interventi in ordine di importanza. Per un controllo completo del sito segui la guida all'audit SEO fai da te.

Domande frequenti

La SEO on page basta per andare in prima pagina?

Per ricerche poco competitive spesso sì. Per ricerche molto contese servono anche autorevolezza e link da altri siti.

Ogni quanto va rivista?

Quando una pagina perde posizioni o quando Search Console mostra nuove ricerche correlate da coprire.

Si può automatizzare?

In parte. SeoBlogPilot scrive articoli già ottimizzati on page e suggerisce come migliorare quelli esistenti partendo dai dati di Search Console. Trovi altri consigli in come migliorare la SEO su WordPress.

Fonte: Guida introduttiva alla SEO di Google.

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