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Come indicizzare un sito WordPress su Google: guida pratica 2026
di Rosario 7 minuti di lettura
In breve: indicizzare un sito WordPress significa permettere a Google di leggere le pagine e inserirle nel proprio archivio. Serve un sito raggiungibile, una sitemap corretta, nessun blocco nei robots e contenuti che rispondano a una domanda reale.
1. Verifica che il sito sia visibile ai motori
In WordPress esiste una casella, in Impostazioni > Lettura, che scoraggia i motori di ricerca. Se è attiva nessun altro intervento serve a qualcosa. Controlla anche il file robots.txt: una riga Disallow: / blocca tutto il sito.
2. Crea e invia la sitemap
La sitemap è l'elenco degli indirizzi che vuoi far leggere. WordPress ne genera una di base su /wp-sitemap.xml; i plugin SEO ne producono una più completa. Aggiungila in Google Search Console, nella sezione Sitemap, e controlla che risulti "Riuscito".
3. Collega le pagine tra loro
Google scopre le pagine seguendo i collegamenti. Una pagina raggiungibile solo dalla sitemap viene letta più tardi e considerata meno importante. Ogni articolo nuovo dovrebbe essere collegato da almeno un'altra pagina del sito.
4. Controlla lo stato di ogni indirizzo
In Search Console lo strumento di controllo indirizzo dice se una pagina è archiviata, esclusa o duplicata. Le esclusioni più frequenti sono: pagina alternativa con tag canonico corretto, scansionata ma non ancora archiviata, pagina duplicata senza indirizzo canonico scelto.
5. Dai un motivo per essere archiviato
Google non archivia tutto: scarta le pagine che ripetono ciò che esiste già. Una pagina viene archiviata più facilmente quando risponde a una domanda specifica, contiene informazioni verificabili (prezzi, tempi, procedure, esempi) e non si sovrappone ad altre pagine dello stesso sito.
Errori che rallentano l'archiviazione
- Pagine quasi identiche: due articoli sulla stessa ricerca si annullano fra loro. È il fenomeno della cannibalizzazione.
- Titoli e descrizioni duplicati: rendono difficile capire di cosa parla ogni pagina.
- Contenuti sottili: 200 parole generiche raramente superano la selezione.
- Categorie e tag vuoti: generano decine di pagine senza contenuto.
Quanto tempo serve
Per un sito nuovo la prima archiviazione arriva in genere da pochi giorni a qualche settimana. Le pagine di siti già conosciuti vengono lette molto più in fretta. Pubblicare con costanza accorcia i tempi perché aumenta la frequenza di passaggio del motore di ricerca.
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