Strategia
Piano editoriale mensile per la SEO: come costruirlo in cinque passaggi
di Rosario 7 minuti di lettura
Un piano editoriale SEO è l'elenco degli argomenti da pubblicare, ognuno legato a una ricerca precisa e a una data di uscita. Serve a evitare due errori opposti: pubblicare a caso e non pubblicare affatto.
1. Raccogli le domande reali
Le fonti migliori non sono gli strumenti, sono le email dei clienti, le domande al telefono, i commenti e le richieste di preventivo. Ogni domanda ripetuta due volte è un articolo.
2. Verifica come si cerca
Traduci la domanda nel linguaggio usato nelle ricerche. "Quanto dura un servizio fotografico" e "durata servizio fotografico matrimonio" sono la stessa esigenza: scegli la formulazione più cercata e usala nel titolo.
3. Elimina le sovrapposizioni
Prima di aggiungere un argomento, confrontalo con quelli già pubblicati: se due titoli condividono la maggior parte delle parole significative e lo stesso obiettivo di ricerca, competono tra loro. Meglio un articolo completo che due parziali.
4. Assegna date sostenibili
Meglio due articoli al mese per un anno che dieci in un mese e poi il silenzio. Fissa un ritmo che puoi mantenere anche nei periodi pieni di lavoro.
5. Alterna i tipi di contenuto
- Guide che spiegano come si fa una cosa.
- Pagine che rispondono a "quanto costa" e "quanto dura".
- Confronti tra due soluzioni.
- Casi concreti del tuo lavoro, con dati veri.
Come si misura se funziona
Dopo 60-90 giorni controlla in Search Console le query per cui ogni articolo compare. Se un articolo raccoglie impressioni ma non clic, il titolo va riscritto. Se non raccoglie nemmeno impressioni, l'argomento era sbagliato o troppo competitivo: cambia angolo, non lunghezza.
Un piano che si aggiorna
Rivedi il piano ogni mese: aggiungi le domande nuove arrivate dai clienti, sposta gli argomenti che non hanno funzionato e programma l'aggiornamento degli articoli che sono già a pagina due.